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Published on novembre 2nd, 2017 | by Meteo Pinerolo

Il Tempo col Binocolo: sembra finalmente arrivata l’ora della pioggia (e delle neve sui monti)!

Già da qualche giorno i modelli (almeno alcuni) stavano fiutando un possibile cambiamento del tempo a partire dal weekend del 4-5 novembre, con finalmente le prime piogge autunnali nelle nostre zone e la prima neve sui monti sopra i 2000 metri.
Era tuttavia successo in precedenti occasioni che, avvicinandosi alla data del possibile evento, i modelli avessero prontamente cancellato il peggioramento sottostimando sempre la forza dell’alta pressione, ostinatamente arroccata tra il vicino Atlantico ed l’Europa occidentale e quindi in forte opposizione ad un ingresso deciso delle correnti perturbate atlantiche nel Mediterraneo centro-occidentale.

Questa volta però l’alta pressione dovrà arrendersi e lasciare spazio alla volontà dell’Atlantico di spingere finalmente delle perturbazioni nel cuore del Mediterraneo.
La svolta meteo partirà nel corso di domani, quando una zona di bassa pressione ora ubicata al largo delle coste portoghesi verrà agganciata nuovamente dal flusso principale delle correnti atlantiche, mediante un’iniezione di aria fredda di remota origine groenlandese che favorirà lo spostamento della depressione verso levante, interessando quindi prima la Spagna e la Francia e poi avvicinandosi alle Alpi occidentali nel corso della giornata di sabato.
Essa ospiterà al suo interno una perturbazione, la quale giungerà a ridosso delle Alpi ancora piuttosto attiva e carica di precipitazioni; oltretutto, la probabile formazione di un minimo di pressione secondario al largo della Costa Azzurra ne favorirà un rallentamento durante il suo ingresso nelle nostre zone, rendendo più probabile una passata piovosa di tutto rispetto tra la serata di sabato e la mattinata di domenica.
La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domenica:

Si nota la saccatura depressionaria allungata tra il Mare del Nord ed il Mediterraneo occidentale, risultato dell’inglobamento del vecchio vortice al largo delle coste portoghesi da parte delle correnti nord-atlantiche. La perturbazione è in procinto di attraversare il centro-nord d’Italia, preceduta da miti ed umide correnti meridionali e seguita da aria ben più fredda che nel frattempo ha invaso tutta la Francia. Nel mezzo dell’oceano Atlantico l’anticiclone delle Azzorre proverà a reinserirsi verso l’Europa occidentale, riuscendoci tuttavia solo in parte.

Infatti la spinta dell’anticiclone verso est verrà stoppata dalla formazione di un vortice depressionario, ben strutturato nonostante le ridotte dimensioni, centrato proprio sul Mar Ligure nel corso della giornata di lunedì. Esso trarrà origine dallo sfondamento verso i nostri mari dell’aria fredda nord-atlantica attraverso la Francia ed influenzerà negativamente (positivamente per chi aspetta con ansia la pioggia) il tempo sull’Italia fino a mercoledì prossimo.
Pertanto nelle nostre zone risulta probabile una recrudescenza del maltempo nel corso di lunedì, con quota neve in deciso calo fin verso i 1000 metri (o addirittura più in basso). Una bella boccata d’ossigeno per le nostre montagne, che potrebbero ricevere diversi cm di neve sopra i 2000 metri, già utili per l’ormai prossima apertura degli impianti sciistici!
Anche la giornata di martedì potrebbe ancora proporre delle precipitazioni nelle nostre zone, ma per i dettagli bisognerà aspettare i prossimi giorni.

Il vortice depressionario, oltre a rimanere attivo per i primi giorni della prossima settimana, potrebbe fungere da “esca” per l’arrivo di altri contributi perturbati dall’Atlantico, con una nuova perturbazione alimentata da aria fredda nord-atlantica pronta ad inserirsi verso l’Italia nel corso di giovedì. Una nuova potenziale occasione per altra pioggia e neve in montagna dalle quote medie.

Il peggioramento previsto tra sabato e lunedì/martedì è ormai quasi certo, con i soli dettagli previsionali da rifinire e di cui ci occuperemo nei prossimi aggiornamenti. Come già detto esso potrà anche fare da “apripista” ad altre perturbazioni nei giorni successivi, con una prima metà del mese di novembre potenzialmente in grado di alleviare decisamente la grave siccità che le nostre zone stanno tutt’ora soffrendo.
Il grafico sottostante, mostrante le possibili evoluzioni del tempo nei prossimi 7-10 giorni, riassume ciò che è stato detto fin qua:

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Meteo Pinerolo, portale di meteorologia del Pinerolese, previsioni ed aggiornamenti costanti a cura di Flavio Cappellano e Giulio Beltramino.



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