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Published on ottobre 29th, 2017 | by Meteo Pinerolo

Il Tempo col Binocolo: la maledizione della siccità si è presa anche ottobre, ma la svolta non pare lontanissima!

Dopo tutta la dinamicità che aveva caratterizzato il mese di settembre, seppur senza che si fosse presentato un peggioramento favorevole alle piogge nelle nostre zone, si poteva pensare che questo mese di ottobre potesse rivelarsi fresco e piovoso come spesso ci aveva abituato…
Invece il mese sta per chiudersi con una scioccante totale assenza di precipitazioni nelle nostre zone!!

La pressoché continua perseveranza di una zona di alta pressione sull’Europa occidentale, soprattutto tra la penisola iberica, il Marocco ed il vicino Atlantico, ha eretto un muro invalicabile per l’ingresso deciso delle correnti perturbati atlantiche nel Mediterraneo centro-occidentale. In più occasioni essa si è estesa fino a piazzare una bella bolla d’aria calda e stabile sopra le nostre teste, portando valori termici quasi estivi; nei pochi e brevi momenti in cui si è ritirata, lasciando un po’ di spazio alle correnti atlantiche, le perturbazioni hanno seguito traiettorie nettamente penalizzanti per le precipitazioni sul pinerolese, attivando oltrettutto secchi e miti venti di Foehn.

La situazione idrica è ormai piuttosto seria, aggravata ultimamente anche da incendi (purtroppo dolosi) che hanno gioco facile anche grazie a tutte le foglie secche presenti solitamente in questo periodo sul terreno.
Nelle prossime ore un’altra spazzolata di venti di Foehn interesserà tutte le valli, con raffiche anche intense che forse, pur molto attenuate, potranno sconfinare fino in pianura prima di sera. Questo evento trarrà origine dal passaggio di un fronte freddo da nord, accompagnato da aria molto fredda di origine artica che punterà maggiormente verso l’Europa orientale ed i Balcani e ivi porterà un po’ di inverno anticipato. Noi saremo sulla linea di confine tra il vortice depressionario colmo di aria artica sull’Europa orientale ed il solito ben robusto anticiclone sull’Europa occidentale ed il vicino Atlantico, momentaneamente allungato fin verso l’Islanda. Un po’ d’aria fredda riuscirà comunque ad inserirsi sul nord Italia nel corso di lunedì, anche mediante un momentaneo richiamo di correnti orientali alle quote medio-basse in Valpadana.

Nei primi giorni della prossima settimana il tempo seguitera` a rimanere stabile e soleggiato, pur con un po’ di freddo mattutino in pianura con valori poco sopra lo zero, grazie alla continua protezione offerta dell’alta pressione. Essa tenderà a perdere potenza e a ritirarsi verso le basse latitudini, contemporaneamente all’allontanamento del vortice freddo sull’ Europa orientale; tuttavia manterrà la sua solita roccaforte anti-pioggia autunnale tra la penisola iberica ed il Marocco.
Pertanto nulla di nuovo all’orizzonte sul fronte della pioggia almeno fino al 2 novembre, ma tra il 31 ottobre ed il giorno di Ognissanti potrebbe costruirsi in Atlantico il possibile peggioramento capace finalmente di portare la pioggia nelle nostre zone (e non solo). La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di Ognissanti:

Si nota l’alta pressione ancora ostinatamente presente tra la penisola iberica ed il Marocco, mentre ad est il vortice depressionario colmo di aria artica è in via di allontanamento verso la Russia. Sull’Italia permane un debole flusso di aria fresca e secca in quota. In pieno oceano Atlantico è in fase di costruzione una zona depressionaria che probabilmente riuscirà almeno ad evolvere verso le coste occidentali di Francia e Spagna nel corso di giovedì, ma col forte rischio di essere “chiusa a tenaglia” dalle alte pressioni morendo sul posto, senza essere in grado di spostarsi verso l’Italia.

Ipotesi per ora scongiurata, poichè nel frattempo, ovvero tra giovedì e venerdì, una discesa di aria fredda dalla Groenlandia dovrebbe riuscire a ri-alimentare il vortice depressionario, forzandolo finalmente ad interessare prima l’Europa occidentale e poi l’Italia tra sabato e domenica prossimi.
Pertanto il primo weekend di novembre potrebbe avere le potenzialità di segnare il punto di svolta per le preziosissime piogge autunnali sulle nostre zone, con quota neve neanche troppo alta. Inoltre la stessa aria fredda groenlandese riuscirebbe subito dopo (tra domenica 5 e lunedì 6 novembre) ad inserirsi nel Mediterraneo rinvigorendo il maltempo e portando del freddo simil-invernale, con neve già dai 1000 metri. Tale evoluzione (ancora da confermare e poi da rifinire nei dettagli) è sintetizzata nella figura sottostante, mostrante le possibili evoluzioni del tempo nei prossimi 7-10 giorni:

Iniziamo fin da subito con la danza della pioggia!

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Meteo Pinerolo, portale di meteorologia del Pinerolese, previsioni ed aggiornamenti costanti a cura di Flavio Cappellano e Giulio Beltramino.



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