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    Published on ottobre 5th, 2017 | by Meteo Pinerolo

    Il Tempo col Binocolo: arriva aria secca su terreni già molto secchi (e le piogge autunnali?)

    Ottobre e novembre sono i mesi autunnali per autonomasia, in cui si attendono cospicue precipitazioni per rimettere a posto la situazione idrica delle nostre zone (senza eccedere pero`!), dopo il caldo e secco periodo estivo e prima di un raramente generoso trimestre invernale. Novembre riveste particolare importanza perche`, essendo i valori termici solitamente piu` bassi rispetto ad ottobre, avvengono le serie nevicate in montagna fino alle quote medie, fondamentali anche per una ottimale ripartenza della stagione sciistica.

    L’estate appena passata, come ben sappiamo, e` risultata piuttosto pesante dal punto di vista termico e precipitativo. Il mese di settembre e` riuscito sorprendentemente a finire termicamente sottomedia, ma e` stato caratterizzato da precipitazioni ben sotto le aspettative.
    I primi giorni del mese di ottobre non hanno ancora segnato un punto di svolta verso le grandi piogge autunnali, con l’incapacita` cronica delle perturbazioni atlantiche di inserirsi in modo convinto nel Mediterraneo centro-occidentale, nonostante un’alta pressione mai molto “smagliante” nei nostri dintorni. E la siccita` inizia a farsi sentire…

    Neanche a medio termine, ovvero nel giro di una settimana, si vede una concreta possibilita` di ricevere precipitazioni di un certo peso. Anzi, tra la giornata di oggi e quella di domani sara` la volta dei venti di foehn, che soffieranno gia` forti in alta valle nel primo pomeriggio per poi estendersi alla basse valle ed alla pianura tra la serata e la mattina di domani. Aria secca su terreni gia` piuttosto secchi!
    I venti di foehn trarranno origine dal passaggio di un fronte freddo da nord, che colpira` prevalentemente il nord-est d’Italia e le regioni adriatiche. Prima dello sfondamento dell’aria fredda sul nord Italia, aria piuttosto mite grazie al foehn portera` un effimero ma evidente aumento termico, con valori massimi in pianura nella giornata odierna fino a 25 gradi.

    Dopo il passaggio del fronte freddo, la massa d’aria fredda inizialmente solo in quota si sedimentera` nei bassi strati, causando un netto calo delle temperature minime nel weekend (sabato mattina piuttosto frizzante con valori intorno ai 5 gradi in pianura!).
    Nel frattempo continuerà il flusso di correnti in quota da N-NW, che manterrà il clima fresco ma secco, con giornate caratterizzate da cielo terso e quindi ben soleggiate dai monti alla pianura.
    Solo tra domenica e lunedì un nuovo fronte freddo, più debole del precedente, potrebbe nuovamente interessare il nord-est e le regioni adriatiche, ma senza alcuna influenza sul tempo delle nostre zone. Anzi, la sua traiettoria potrebbe essere ancora più orientale, puntando solamente i Balcani e l’Europa orientale, per merito della continua presenza di una estesa e forte area di alta pressione tra il vicino Atlantico e l’Europa occidentale.
    La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di lunedì:

    Si nota il debole flusso di correnti fresche in quota da N-NW sopra le nostre teste, che accompagnano il passaggio del fronte freddo tra i Balcani e l’Europa orientale. Più ad ovest ecco la forte area di alta pressione, con i massimi al largo del Portogallo, mentre le correnti atlantiche sono costrette a scorrere alle alte latitudini oceaniche.

    L’alta pressione stazionante in modo costante in quella particolare zona è un segnale molto preoccupante, poichè renderà ancor più difficoltoso (se non impossibile) l’accesso al Mediterraneo delle perturbazioni atlantiche, negando quindi per diversi giorni le preziose piogge che le nostre zone (ed in genere tutta l’Italia) attendono con ansia.
    Infatti essa probabilmente continuerà a favorire un tempo per lo più soleggiato per almeno buona parte della prossima settimana, lasciando spazio al massimo a qualche debole perturbazione incapace di produrre precipitazioni degne di nota.

    Ma quando arriveranno quindi queste benedette piogge autunnali? Ci sono speranze a partire dal weekend successivo, ma bisognerà fare sempre i conti con quell’anticiclone ben piazzato tra il vicino Atlantico e l’Europa occidentale. La grande anomalia barica che rischia di portarci un mese di ottobre altrettanto secco.
    Il grafico sottostante, che mostra le possibili evoluzioni del tempo nei prossimi 7-10 giorni, riassume ciò che è stato detto fin qua:

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    Meteo Pinerolo, portale di meteorologia del Pinerolese, previsioni ed aggiornamenti costanti a cura di Flavio Cappellano e Giulio Beltramino.



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