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    Published on novembre 3rd, 2014 | by Meteo Pinerolo

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    Speciale maltempo 4-5 novembre e relative criticità

    Ormai ci siamo. Stiamo per entrare nel vivo di questa severa ondata di maltempo per il Piemonte.
    Già in questo momento sono presenti dei nuclei precipitativi sparsi tra Liguria e basso Piemonte e sull’alto Piemonte, mentre le nostre zone rimangono in attesa, protette da venti in quota che spirano ancora dai quadranti sud-occidentali (che non favoriscono mai le piogge sul Piemonte occidentale).
    Il Pinerolese entrerà in gioco nel corso della giornata di domani (presumibilmente dalla tarda mattinata), quando le correnti in quota gireranno da Ostro-Scirocco (S-SE) e inizierà il lento transito della parte piu’ attiva della perturbazione in arrivo dalla Francia. Il richiamo mite e molto umido sarà piuttosto rilevante, poichè lo sfondamento delle correnti fresche nord-atlantiche fin verso l’entroterra algerino provocherà come risposta un afflusso di aria calda dalle coste africane fin verso il Piemonte (e non solo ovviamente); esse, transitando sopra la superficie marina, si umidificheranno notevolmente, andando poi a scaricare tutta l’umidità contenuta in determinate zone sotto forma di forti e insistenti precipitazioni.

    venti 700 hPa

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ma quali saranno queste zone così bersagliate dalle precipitazioni? Quelle situate a ridosso dei rilievi che saranno maggiormente investiti dai venti di Ostro-Scirocco, ovvero le vallate dell’alto Piemonte (per esempio la val Sesia), la Liguria centro-occidentale e il basso Piemonte (specialmente le zone al confine con la Liguria come la val Tanaro e la valle Bormida).
    In queste zone sono possibili precipitazioni cumulate a fine evento (cioè in appena 48 ore) fino a 300 mm e oltre, in pratica valori da serio rischio alluvionale!

    La cartina sottostante mostra la quantità di pioggia prevista cadere in 12 h tra domani pomeriggio e la notte su mercoledì, in cui emergono 2 zone “critiche”, ovvero quelle del basso cuneese al confine con la Francia e la Liguria e l’alto Piemonte, comprese le valli del Canavese. In questi posti sono previsti cadere anche piu’ di 100 mm di pioggia, che si andranno poi a sommare alle precipitazioni già cadute nella prima parte di domani e quelle che cadranno ancora nella giornata di mercoledì.

    piogge 12 h

    Per quanto riguarda le nostre zone, esse fortunatamente non saranno le piu’ colpite da questa ondata di maltempo, principalmente a causa della direzione non ottimale delle correnti in quota per avere precipitazioni particolarmente rilevanti: come già detto prima, nella fase clou del peggioramento le correnti si disporranno da S-SE, mentre quelle per noi piu’ foriere di precipitazioni hanno una direttrice da E-SE. Un piccolo dettaglio, che tuttavia fa una grande differenza sulla stima delle precipitazioni e ci eviterà molto probabilmente guai peggiori.
    Oltretutto, la perturbazione sarà sì lenta ma non stazionaria (come è successo nei precedenti casi alluvionali); mercoledì pomeriggio il peggio dovrebbe essere ormai passato, con le precipitazioni che andranno gradualmente scemando. Altro punto a favore di una situazione non così critica A LIVELLO GENERALE per tutto il Piemonte.

    Pertanto la stima delle precipitazioni cumulate a fine evento (nel pomeriggio di mercoledì) dovrebbe limitarsi a valori intorno ai 100 mm (probabilmente qualcosa meno sulle alte valli Chisone e Susa in quanto meno investite dalle correnti umide). Con questa situazione il rischio di esondazione dei corsi d’acqua principali è praticamente nullo, grazie anche alla quota neve che dovrebbe assestarsi sui 1800-2000 metri per quasi tutta la durata del peggioramento. Per quanto riguarda i corsi d’acqua secondari (ad esempio il Lemina o il Chisola), il rischio di esondazioni esiste, seppur a livelli modesti.

    Riassumendo, la fase clou del maltempo inizierà DOMANI POMERIGGIO per concludersi nella mattinata di MERCOLEDì. Rischio di esondazioni e dissesti di tipo idrogeologico limitati a particolari aree, e riguardo alle nostre zone nessun particolare problema eccetto possibili lievi esondazioni dei corsi d’acqua secondari. Nevicate inizialmente sopra i 1500-1700 metri, con quota neve in ascesa fin verso i 1800-2000 metri a fine evento.
    Per finire ecco la mappa riassuntiva delle criticità previste sul Piemonte fornita dall’Arpa Piemonte:

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    Ci saranno in ogni caso continui aggiornamenti real-time sulla situazione. Non vi preoccupate troppo e consultate la nostra pagina facebook.

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    Meteo Pinerolo, portale di meteorologia del Pinerolese, previsioni ed aggiornamenti costanti a cura di Flavio Cappellano e Giulio Beltramino.



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