Previsioni

    Published on gennaio 30th, 2017 | by Meteo Pinerolo

    Previsioni settimana 30 gennaio – 2 febbraio: il ritorno (timido) dell’Atlantico con le sue perturbazioni

    L’evento nevoso in pianura di venerdì notte ha ufficialmente decretato la fine del lungo periodo freddo che ha contraddistinto il mese di gennaio in Piemonte ed in tutta l’Italia.
    In quota le temperature odierne sono già aumentate vistosamente rispetto ai giorni scorsi, mentre in pianura la formazione di uno strato nebbioso a tratti fitto ha mantenuto i valori termici piuttosto bassi anche di giorno.

    Nei prossimi giorni assisteremo al graduale inserimento verso l’Europa delle miti correnti perturbate atlantiche, che facilmente raggiungeranno l’Europa occidentale già dalla giornata odierna ma faticheranno non poco a scalzare tutta la massa d’aria gelida stazionante sul centro-est del continente.
    Addirittura sul centro Europa transiterà temporaneamente, tra martedì e mercoledì, un piccolo vortice freddo in quota che, interagendo con le correnti atlantiche, porterà un nuovo peggioramento di stampo invernale tra Germania, Austria e Repubblica Ceca.

    Sul Mediterraneo centro-occidentale invece sarà presente una zona di alta pressione, non particolarmente forte ma sufficiente a fare parzialmente da scudo all’Italia nei confronti sia delle perturbazioni atlantiche, costrette a transitare appena oltralpe con scarsi riflessi sul nord Italia, sia del vortice freddo sull’Europa centrale.
    Alta pressione che è prevista cedere progressivamente, a partire dalla Spagna e da mercoledì, per il probabile arrivo di una perturbazione atlantica degna di nota sull’Italia, nostre zone comprese, da giovedì in avanti.

    Nella cartina sottostante viene mostrata la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di martedì:

    mappa 500 hPa europa

    Si notano appunto le correnti atlantiche che si addentrano nell’Europa occidentale, con un’ondulazione al largo della Spagna (sarà la perturbazione attesa sull’Italia per giovedì/venerdì) che come risposta favorirà l’espansione dell’alta pressione sul Mediterraneo centro-occidentale. Sull’Europa centrale ecco il vortice freddo in quota, con più ad est la massa d’aria gelida pre-esistente rappresentata anche da una zona di alta pressione di tipo termico centrata in Ucraina.

    Correnti umide occidentali, soprattutto oltralpe, ben evidenziate nella cartina sottostante relativa ai venti in quota previsti sempre per la giornata di martedì:

    venti 700 hPa

    In blu ed in viola sono indicate le zone con i venti più umidi, con la lettera “B” è indicato il vortice sull’Europa centrale e con la lettera “A” la zona di alta pressione sul Mediterraneo centro-occidentale.

    Ecco il dettaglio previsionale.

    Lunedì 30 gennaio: cielo parzialmente nuvoloso o a tratti nuvoloso per il passaggio di nubi alte da ovest verso est e per la presenza di nubi basse saldate a nebbia in pianura, qui con clima abbastanza uggioso. Copertura nuvolosa più compatta dalla sera anche in quota, ma senza fenomeni associati. Temperature minime appena sotto lo zero in pianura, con punte vicine a -5 gradi in zone di aperta campagna; massime intorno ai 5 gradi, che potranno essere superati nel caso riuscisse a filtrare qualche raggio di sole nelle ore più calde della giornata.

    Martedì 31 gennaio: cielo prevalentemente nuvoloso, soprattutto sui rilievi al confine con la Francia dove saranno possibili delle precipitazioni, nevose oltre i 1000-1200 metri. In pianura possibili momenti di nuvolosità poco compatta con sole pronto a farsi vedere, a meno di nebbie persistenti durante il giorno. Clima sempre abbastanza uggioso.Temperature minime in leggero aumento intorno agli 0 gradi, massime circa stazionarie sui 5 gradi.

    Mercoledì 1° febbraio: cielo ancora nuvoloso nella prima parte della mattinata, con precipitazioni residue sui rilievi al confine con la Francia. In seguito temporaneo miglioramento del tempo, con sole a tratti e clima non freddo in pianura nelle ore più calde della giornata grazie alla probabile assenza di nebbia e nubi basse. Temperature minime stazionarie, massime in lieve aumento poco sopra i 5 gradi.

    Giovedì 2 febbraio: nuovo aumento della nuvolosità già in mattinata per l’avvicinarsi di una perturbazione atlantica dalla Francia. Prime precipitazioni già presenti prima di pranzo, a carattere sparso, su tutto il Piemonte, con quota neve sui 1000-1200 metri. Temperature minime stazionarie o in lieve aumento poco sopra gli 0 gradi; massime in lieve calo e non superiori ai 5 gradi in pianura.

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    Meteo Pinerolo, portale di meteorologia del Pinerolese, previsioni ed aggiornamenti costanti a cura di Flavio Cappellano e Giulio Beltramino.



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